» Reazione allergica
ANIMALI
I cani ed i gatti sono particolarmente sensibili alla polvere, al polline e alle punture delle pulci.
L’allergia è uno stato d’ipersensibilità dell’organismo prodotto dall’azione di una determinata sostanza.
Tale sostanza è detta allergeno e si manifesta attraverso reazioni anormali in parte dell’organismo, soprattutto nell’apparato respiratorio e nella pelle. Per determinare la sostanza che provoca l’allergia si effettuano alcune prove sulla pelle dell’animale malato come la scarificazione o l’iniezione intradermica, per contatto dell’allergeno che si retiene causante il problema. Queste vengono denominate prove cutanee. Ultimamente si effettuano anche prove di proteine nel sangue (circa venti) che danno ottimi risultati. Se in questa prima serie di prove non si trova l’allergeno che causa il problema, se ne iniziano altre che includono prove alimentari ed altri allergeni. Attualmente di effettuano analisi col sangue che determinano le allergie alimentari. Le prove sulla pelle costano circa 8000 pesetas. Le analisi col sangue sono un po’ più care, ma più affidabili.
I primi sintomi
Come si può sospettare che il gatto o il cane soffrano di allergia? Quando compaiono calvizie rossastre sulla sua pelle (schiena, zampe posteriori, addome, granulomi in bocca), si grattano in continuazione oppure hanno diarrea o vomito cronici. In questi casi è indispensabile una visita dal veterinario se si vogliono evitare mali più gravi o che la situazione diventi cronica.
I cani ed i gatti sono particolarmente propensi a soffrire punture di pulci. La puntura ogni 8 – 10 giorni di una sola pulce è sufficiente per provocare una reazione allergica nell’animale.
La polvere di casa e le graminacee sono anche cause molto comuni di allergie in questi animali. La nota curiosa è che gli animali che vivono in casa di solito sono allergici alla polvere, mentre quelli che vivono in campagna soffrono allergie da polline.
TESTO: Aurora Siguero
ILLUSTRAZIONI: Antonio Medina
|